EMPOWERMENT
EMPOWERMENT
Valore al quadrato propone alle agenzie assicurative o broker processi di crescita, individuali o di gruppo, fondati su tre principi base:
1) promuovere la crescita dell’autostima
2) valorizzare il processo di crescita della propria efficacia
3) facilitare la crescita del potenziale dell’individuo aiutandolo a scoprire le proprie risorse latenti
Importanza e limiti della “Comfort – zone”: le 7 ‘P’
Tutti abbiamo ben presenti le raccomandazioni e gli insegnamenti dei nostri genitori.
Tra questi quello di dedicarci con passione ed impegno ad imparare cose che ci sarebbero servite a “costruirci come persone”.
La saggezza di questi ammonimenti è indubitabile. Senza basi non si cresce.
Tuttavia, se non lasciamo il nido per lanciarci nel “vuoto”, se non ci avventuriamo per i mari insidiosi, immobili e schiavi della prudente abitudine, “moriremo” lentamente.
Questo non significa avventurismo significa solo pianificare con attenzione:
Preparare Piani Precisi Per Prevenire Prestazioni Povere
Valore al quadrato propone alle agenzie assicurative o broker processi di crescita, individuali o di gruppo, fondati su tre principi base:
1) promuovere la crescita dell’autostima
2) valorizzare il processo di crescita della propria efficacia
3) facilitare la crescita del potenziale dell’individuo aiutandolo a scoprire le proprie risorse latenti
Importanza e limiti della “Comfort – zone”: le 7 ‘P’
Tutti abbiamo ben presenti le raccomandazioni e gli insegnamenti dei nostri genitori.
Tra questi quello di dedicarci con passione ed impegno ad imparare cose che ci sarebbero servite a “costruirci come persone”.
La saggezza di questi ammonimenti è indubitabile. Senza basi non si cresce.
Tuttavia, se non lasciamo il nido per lanciarci nel “vuoto”, se non ci avventuriamo per i mari insidiosi, immobili e schiavi della prudente abitudine, “moriremo” lentamente.
Questo non significa avventurismo significa solo pianificare con attenzione:
Preparare Piani Precisi Per Prevenire Prestazioni Povere
Sviluppare la proattività
‘Agire con proattività’ significa superare l’aspetto reattivo.
‘Reagire’ vuol dire sentirsi in obbligo di rispondere a un output esterno in base alle nostre capacità, competenze e cultura consolidate.
‘Pro agire’ comporta invece scegliere il modo che nella contingenza ci sembra più efficace.
Se in ambito reattivo ci sentiamo ostaggi della situazione, in un quadro proattivo possiamo scegliere con fluidità e leggerezza. Possiamo così valorizzare ogni nostro comportamento finalizzato ad obiettivi efficaci nell’incertezza e nella variabilità della situazione.
Sviluppare la proattività
‘Agire con proattività’ significa superare l’aspetto reattivo.
‘Reagire’ vuol dire sentirsi in obbligo di rispondere a un output esterno in base alle nostre capacità, competenze e cultura consolidate.
‘Pro agire’ comporta invece scegliere il modo che nella contingenza ci sembra più efficace.
Se in ambito reattivo ci sentiamo ostaggi della situazione, in un quadro proattivo possiamo scegliere con fluidità e leggerezza. Possiamo così valorizzare ogni nostro comportamento finalizzato ad obiettivi efficaci nell’incertezza e nella variabilità della situazione.
Favorire la creatività
Noi pensiamo che per agire comportamenti creativi occorra un po’ di allenamento. Infatti, ciascuno di noi può esprimere livelli più alti e inediti di immaginazione.
Bene. Ma a che serve la fantasia in azienda? Questo è già un primo esercizio che sottoponiamo ai partecipanti dei nostri seminari.
I limiti della realtà spesso sono solo negli occhi di chi guarda.
Questo potrebbe renderci consapevoli che questi limiti, i vincoli da cui spesso ci sentiamo costretti non appartengano al mondo esterno, bensì a noi.
Favorire la creatività
Noi pensiamo che per agire comportamenti creativi occorra un po’ di allenamento. Infatti, ciascuno di noi può esprimere livelli più alti e inediti di immaginazione.
Bene. Ma a che serve la fantasia in azienda? Questo è già un primo esercizio che sottoponiamo ai partecipanti dei nostri seminari.
I limiti della realtà spesso sono solo negli occhi di chi guarda.
Questo potrebbe renderci consapevoli che questi limiti, i vincoli da cui spesso ci sentiamo costretti non appartengano al mondo esterno, bensì a noi.
Promuovere il cambiamento
Fare sempre le stesse cose assicura l’ottenimento degli stessi risultati.
Il che va bene fino ad un certo punto.
Anche nelle condizioni più floride, è legittimo perseguire aspettative di ulteriore crescita, no?
Figuriamoci allora se siamo nella situazione in cui diventa vitale per la sopravvivenza cambiare.
Smettere di fumare è facile se sai come farlo, ricordava un libro di auto aiuto in voga qualche tempo fa.
Cambiare forse non è così semplice ma si può se si pensa di poterlo fare.
Coaching
L’allenatore non scende in campo, non si sostituisce all’atleta nello scoprire aspetti di sé che ancora non conosce.
Un coach è credibile se ha una certa dimestichezza con l’attività praticata dal suo cliente.
Questa esperienza aiuta perché gli esempi e le metafore portate come spunti di riflessione, così vicine alla quotidianità del cliente, riducono gli ostacoli derivanti da un dialogo interno severo e squalificante.
Il coaching è accogliere il mondo dell’altro perché l’immagine che ne deriva, pur complessa, risulti più ampia e così più affrontabile.
Promuovere il cambiamento
Fare sempre le stesse cose assicura l’ottenimento degli stessi risultati.
Il che va bene fino ad un certo punto.
Anche nelle condizioni più floride, è legittimo perseguire aspettative di ulteriore crescita, no?
Figuriamoci allora se siamo nella situazione in cui diventa vitale per la sopravvivenza cambiare.
Smettere di fumare è facile se sai come farlo, ricordava un libro di auto aiuto in voga qualche tempo fa.
Cambiare forse non è così semplice ma si può se si pensa di poterlo fare.
Coaching
L’allenatore non scende in campo, non si sostituisce all’atleta nello scoprire aspetti di sé che ancora non conosce.
Un coach è credibile se ha una certa dimestichezza con l’attività praticata dal suo cliente.
Questa esperienza aiuta perché gli esempi e le metafore portate come spunti di riflessione, così vicine alla quotidianità del cliente, riducono gli ostacoli derivanti da un dialogo interno severo e squalificante.
Il coaching è accogliere il mondo dell’altro perché l’immagine che ne deriva, pur complessa, risulti più ampia e così più affrontabile.
Counselling
C’è una profonda ed importante differenza tra counsellor e terapeuta: il counsellor non cura disagi dell’anima e turbe della personalità.
Ci sono tuttavia anche notevoli vicinanze.
Entrambe le figure professionali si immergono in un ascolto tanto rispettoso quanto profondo dell’altro.
L’obiettivo è di consentire al cliente di cogliere nuovamente tutte le proprie potenzialità.
Questo per aumentare la capacità di agire comportamenti aggiuntivi, ulteriori a quelli soliti, scoprendo così nuove e diverse possibilità di ritrovarsi protagonista della propria vita.
Counselling
C’è una profonda ed importante differenza tra counsellor e terapeuta: il counsellor non cura disagi dell’anima e turbe della personalità.
Ci sono tuttavia anche notevoli vicinanze.
Entrambe le figure professionali si immergono in un ascolto tanto rispettoso quanto profondo dell’altro.
L’obiettivo è di consentire al cliente di cogliere nuovamente tutte le proprie potenzialità.
Questo per aumentare la capacità di agire comportamenti aggiuntivi, ulteriori a quelli soliti, scoprendo così nuove e diverse possibilità di ritrovarsi protagonista della propria vita.